PILLAR 2.5-Sistemi di pagamento: abbandono della carta moneta come forma di denaro
Fase 2 - Cambiamenti, Rivoluzioni - Mercati
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Rivoluzione Economica

Pillar 2.5
Sistemi di pagamento: Abbandono della carta moneta come forma di denaro


La problematica

Per il funzionamento dei mercati e per consentire gli scambi abbiamo bisogno del denaro. Le forme di denaro sono molteplici: i gettoni telefonici, le caramelle date come resto al bar, le banconote e gli assegni sono tutte forme di denaro.

Ai tempi del baratto le forme di denaro erano rappresentate da beni che venivano scambiati con altri. Il limite del baratto era rappresentato dall’impossibilità di frazionare i beni e dalla valutazione non uniforme da parte dei venditori della merce proposta come contropartita (gusto, necessità di quel determinato bene, etc.).

Secondo la tradizione il baratto è stato sostituito per la prima volta dalla moneta in Lidia nel VII secolo a.C. La moneta rispetto al baratto offre flessibilità d’acquisto di qualsiasi tipo di bene, anche frazionario, al prezzo del suo rispettivo valore, che è determinato dall’interazione di quattro fattori: costo di produzione, utilità, domanda e offerta.

Tralasciando i passaggi storici che hanno caratterizzato l’evoluzione della moneta dal VII secolo a.C. a oggi, possiamo tranquillamente dire che le monete, intese come banconote e monete in metallo, sono probabilmente una delle invenzioni più antiche oggi ancora in corso di utilizzo.

La principale funzione della moneta è quella di essere una merce di scambio valida per essere utilizzata come strumento di pagamento.
A tale funzione ne sono collegate altre, secondarie ma altrettanto importanti, quali:

La moneta non ha valore intrinseco, ma ha validità e può svolgere le funzioni suddette fino a quando viene accettata dal mercato (le monete fuori corso non sono più forme di denaro in quanto nessuno le accetta).

Oggi esistono diverse forme di moneta:

Il sistema attuale presenta però alcune gravi problematiche:


La rivoluzione

Le banche ed i mercati finanziari: impatti della rivoluzione economica”), che limiti il potere ed il controllo privato sulla moneta >

Se si osservano i progressi tecnologi fatti nell’ultimo secolo non può che risultare strano che gli scambi commerciali di oggi siano ancora regolati da un strumento, la cartamoneta, che si utilizzava già ai tempi dei Greci e dei Romani.

Un passo fondamentale della rivoluzione economica è l’abbandono di questo antichissimo strumento di pagamento per passare all’utilizzo, esclusivo, della moneta elettronica.
È una rivoluzione che gli stati sviluppati hanno tutti i mezzi per compiere.
Le tecnologie di oggi ci consentono di rendere i pagamenti immediati e accessibili a tutti: carte di credito, bancomat, cellulari, internet, etc. sono solo alcuni degli strumenti che potranno essere utilizzati per effettuare le transazioni monetarie.

 

Principali Vantaggi

Citiamo di seguito solo alcuni degli enormi vantaggi e lasciamo ai lettori immaginare gli altri.
La scomparsa della moneta contante renderà ad esempio molto complicati:

Si avrà una maggiore trasparenza dei mercati e una generale stabilità del sistema finanziario. Fondamentale è comunque unirla alle altre misure volte a portare il pareggio tra base monetaria e l'offerta di moneta.




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